
Troy
Un kolossal spettacolare che trasforma l’Iliade in un grande film d’azione hollywoodiano, sacrificando parte del mito in favore dell’intrattenimento.
Troy è un film semplice nelle intenzioni ma efficace nel risultato. Wolfgang Petersen prende il mito della guerra di Troia e lo trasforma in un kolossal d’azione molto accessibile, costruito attorno a battaglie imponenti, duelli e personaggi immediatamente riconoscibili. La parte migliore è sicuramente quella spettacolare: il film scorre bene nonostante la durata importante e riesce quasi sempre a mantenere alto l’interesse. Brad Pitt è un Achille molto fisico e carismatico, anche se lontano dalla dimensione quasi sovrumana del personaggio omerico; Eric Bana, nei panni di Ettore, offre invece probabilmente l’interpretazione più solida e umana del film. Il limite principale è proprio il rapporto con il materiale originale. Troy elimina quasi completamente la componente divina dell’Iliade e modifica diversi eventi e personaggi, rendendo la vicenda più realistica solo in apparenza e molto più vicina ai codici del cinema d’azione moderno. Roger Ebert criticò duramente proprio questa trasformazione dei protagonisti mitologici in figure più convenzionali e hollywoodiane.
Descrizione dettagliata · allerta spoiler
Mi è piaciuto, senza però trovarlo particolarmente memorabile. È un film d’azione storico scorrevole, spettacolare e molto godibile, soprattutto se lo si prende per quello che è e non come una trasposizione fedele dell’Iliade.
La tua scena: vota.
Accedi per votare, commentare e suggerire un film.
AccediRispetta le persone. Contesta le opinioni. Segnala sempre gli spoiler.
La conversazione deve ancora cominciare.
